LA NORMATIVA
VIGENTE NELLE MILONGAS DI BUENOS AIRES
intervista con El Moplo -
© The Tangueros Quarterly Review - Buenos Aires, Febbraio
1996
 Nei primi anni del secolo, nel 1906 se non andiamo
errati, il poeta Evaristo Carriego, grande cantore
del Barrio di Palermo e maestro di Jorge
Luis Borges,
scrisse una lunga poesia in lunfardo (il gergo della
malavita di allora) che in seguito venne pubblicata
con fine ironia sulla rivista della Polizia "L.C." (Ladron
Conocido, ossia ladro recidivo).
Ottanta anni piu tardi, in uno dei quartieri piu periferici
di Buenos Aires, di rinomata pericolosita e rispondente
al sarcastico nome di Lugano, nacque una milonga che
i gestori, evidentemente ferrati in letteratura o in
sociologia, battezzarono "L.C. Club".
La milonga falli nel giro di qualche mese: all'immeritato
insuccesso non fu estranea la personalita del suo direttore,
che tutti chiamavano El Moplo, rovescio di Plomo, cioe
Piombo, nel senso di peso insostenibile. El Moplo nella
vita normale era archivista della Polizia, settore
dalla A alla L, una professione poco apprezzata a Lugano
Buenos Aires; come ballerino era uno dei tanti. Sulla
milonga e i suoi frequentatori, pero, sapeva molte
cose, forse in ragione della sua attivita.

Al Moplo, che abbiamo incontrato in un bellissimo
pomeriggio porteno al Cafe Celta nel febbraio del
1996, abbiamo
rivolto alcune domande sui codici in vigore nelle
tanguerias di Buenos Aires.
Per quel che riguarda i codici, nessuno ne puo sapere
piu di te, Moplo.
Beh, innanzi tutto non si tratta di codici veri e
propri, dal momento che le regole e piu facile stiracchiarle
quando non sono scritte. Sono codici che, come i buchi,
cambiano colore con quello che ci metti sotto. Esistono
delle procedure, un galateo, forse.
D'accordo, parlaci allora del "cabezeo".
Il cabezeo e quell'attivita sussultoria o ondulatoria
della testa (cabeza), con la quale si invita qualcuno
a ballare. Sostituisce o integra il lavoro preliminare
degli occhi. Puoi "cabezear" a una donna
se e da sola, o in compagnia di un'altra donna o seduta
ad un tavolo con un gruppo formato da un minimo di
tre persone. Non puoi cabezearla se e in compagnia
di un uomo: in questo caso, devi andare fino al tavolo
e chiedere il permesso a lui, ma solo se lo conosci.
Tenete presente che la faccenda del cabezeo e simmetrica:
anche la donna puo farlo. Con le stesse regole, naturalmente.
Il cabezeo e il "vistazo" (occhiata) sono
quindi tentativi di esplorazione della volonta del
possibile partner, la ricerca dell'assenso a ballare?
E' chiaro che se non vuoi ballare con quello che ti
guarda con intenzione non devi cabezear. Avere difetti
agli occhi o soffrire del ballo di S.Vito, non ti aiuta
alla milonga. Puoi avere dei problemi.
E dopo il reciproco cabezeo, cosa recita il copione?
Ci si incontra nei pressi della pista o in pista,
mai al tavolo. Quando si finisce di ballare, l'uomo
accompagna la donna fino al punto in cui si sono incontrati
o qualche passo piu in la. Non di piu. Se invece l'invito
e stato fatto al tavolo, la si accompagna fino al tavolo.
Le questioni sentimentali, pero, complicano il gioco.
Le questioni sentimentali complicano sempre tutto
e dappertutto, non solo alla milonga. Se due stanno
insieme nella vita e poi si separano, gli amici di
lui non inviteranno mai lei a ballare, nemmeno se lui
in quel momento non c'e. La ragione, se ragione si
puo chiamare, e presto detta: se un amico la invita
significa illecitamente pensava a lei quando la coppia
era ancora unita. Per questo nell'ambiente della milonga
ci sono pochi amici. Avere degli amici ti puo limitare
nel ballo e ti costringe a seguire assiduamente le
evoluzioni degli amori, esattamente come il Financial
Times segue gli scambi in Borsa. Statemi a sentire,
che so quello che vuol dire mantenersi informati. Non
si balla piu.
In questo, le donne sono quelle che soffrono maggiormente.
E' vero. Ci sono stati casi in cui ottime ballerine,
alla fine di una relazione, rimanevano a "planchar" tutte
le notti. (planchar vuol dire stirare, cioe rimanere
seduti senza ballare). Purtroppo le regole le hanno
fatte gli uomini. Questa e una citta che e stata fatta
da uomini soli, per uomini soli.
Le donne non possono prendere provvedimenti?
Non contro gli uomini. Al massimo possono punire un'altra
donna che accetta troppo il gioco degli uomini. Una
volta hanno strappato i vestiti ad una milonguera troppo
accondiscendente e che dava sempre ragione a noi. L'hanno
svergognata sulla pista. In una milonga, tutto e pubblico,
quello che non si vede direttamente te lo raccontano
in bagno. No, proprio non me lo figuro uno sciopero
femminista contro gli uomini. Alle milongueras piace
ballare, non fare politica. Pero non escludo che un
giorno possa accadere. Spero di non esserci.
Moplo, spiega ai nostri lettori
che cos'e un "variador".
E' uno che, come diciamo noi, "calienta la pava
en todo lado y nunca toma mate" (mette a scaldare
l'acqua in diversi posti e non beve mai il mate). Significa
ballare con tutte senza mai compromettersi con nessuna.
Nell'ambiente ippico e una professione remunerata,
il variador e quello che fa passeggiare i cavalli per
farli vedere agli scommettitori. Qui da noi, non e
una bella cosa. Con il Tango, l'amore e il sesso non
c'entrano. Due possono formare coppia fissa alla milonga
per affinita nel ballo e non nella vita. Ci sono casi
di mariti che ballano sempre con mogli di altri e viceversa,
seza alcun problema. E' nella natura del Tango. La
milonga scade quando ci si va a "levantar minas" (sedurre
le ragazze), poiche cosi perde importanza il ballo.
Se una donna entra sola alla milonga, deve uscire sola
o con un gruppo di amici. Se un uomo entra solo, deve
uscire solo o in gruppo. Non e bello che nella milonga
si formino coppie per altri scopi che non siano finalizzati
alla danza.
Per questo il sabato e cosi noioso.
Si, perche di sabato i mariti escono a ballare con
le proprie mogli. Nessuno si diverte: sono le cosidette
serate coniugali.
Parliamo ora delle caratteristiche del Tango nelle
milonghe.
Nelle milonghe intanto non si balla solo il Tango.
Si ballano tutti i ritmi: milonga, vals, rock, jazz,
cumbia, salsa, fox-trot. E ultimamente, per quanto
possa apparire incredibile, anche il folklore con i
suoi bei fazzolettini. Tutte queste danze sono raggruppate
in "tandas": la tanda di Tango, la tanda
di milonga, la tanda, che so, di Biagi. Le tandas sono
separate tra loro da una musica fissa e riconoscibile
chiamata "cortina" (tenda), la quale e diversa
a seconda del luogo. All'L.C. Club, per esempio, io
mettevo la Marcia di Radetzky.
Cominciamo a capire perche e fallito...
Non tutta. Solo un pezzetto. La cortina ha origini
antiche: quando nel secolo scorso per ballare con una
donna dovevi pagare, si usava una polka per segnalare
che il primo turno di ballo era finito e che era ora
di pagare per il turno successivo. Ogni turno era costituito
da due o tre temi al massimo per incrementare gli introiti.
Le ballerine erano le cosidette "bailarinas de
ficha" (a gettone).In certi posti, con una ficha
ti facevano fare anche solo un giro di pista. E' curioso
notare che al giorno d'oggi, durante le tandas di Tango,
Vals e Milonga, le luci della pista sono tutte accese,
mentre per gli altri ritmi le luci vengono abbassate
quasi fino a zero. Questo perche i milongueros vogliono
mettersi in mostra nei balli seri e restare al buio
nei balli in cui si sentoni ridicoli.
A proposito di mettersi in mostra, come fai se le
pista sono affollate?
Il buon milonguero sta sempre ai bordi esterni. Segue
la "ronda" (la ronda e il movimento che regola
la circolazione in senso anti-orario) e sa occupare
e gestire lo spazio, anche minimo , che ha a disposizione.
Non e facile rimanere all'esterno e non farsi risucchiare
verso il centro. I bravi ballerini stanno sempre ai
bordi.
E' vero. Cosi come i tavoli migliori sono quelli vicini
alla pista.
Per poter vedere i piedi. Nella milonga non si fanno
passi complicati o sequenze. Si cammina e basta. Contano
altre cose: il senso del ritmo, la musicalita, la postura,
l'eleganza, come si "pisa" (pisar e calpestare,
appoggiare il piede), come porti la compagna, come
gestisci il tuo spazio, ecc.
Una volta nelle milonghe, per lo meno durante il ballo,
non si parlava. Oggi si vedono sempre piu chiacchieroni
e anche molti anziani milongueros che ballano con ragazze
giovani.
Durante il ballo non si parla perche senno non si
sente la musica e senza musica non si balla bene. Per
le ragazze... eh, il tango non e tutto. Ora che lo
stile milonguero e di moda, tante ragazze si fanno
sotto per imparare, correndo un temibile pericolo.
Loro non lo chiamano pericolo...
Il pericolo e che i milongueros perdano il ballo.
Il "chamuyo" (discorso di natura intima)
appare quando manca la vera comunicazione che e il
ballo. Manca il ballo e allora si parla. Chi parla
cerca di impressionare, di far colpo con le parole.
Ne abbiamo gia incontrati dieci che ci hanno detto
di essere stati scelti per ballare con Madonna (in
quei giorni, la signora Ciccone era a Buenos Aires
per girare un film).
No, vi hanno spudoratamente mentito. Quello che hanno
scelto sono io. Conosco il produttore.
Senti Moplo, non che ci interessi, ma cosa significa
per te il Tango?
Il Tango e la mia vita, cos'altro potrei fare ? Io
faccio quello che mi dice di fare la musica. Senza
la musica, senza il Tango, io sarei ancora uno sconosciuto
archivista della Polizia che ignora tutto cio che viene
dopo la L.

© The Tangueros Quarterly Review - Buenos Aires, Febbraio
1996
|